SmartSat è il più completo dei tester per pulsoximetri: comprende infatti la funzione di analisi dei sensori verificando i circuiti del fotodiodo, dei LED rossi e infrarossi con impulso continuo di corrente (500 WA) e uscita in tensione e rilevando interruzioni e corti circuiti anche intermittenti (>1 ms) con sensibile risparmio di tempo nella ricerca dei guasti. Dispone di connettori per sensori Nellcor e Ohmeda (altri sensori sono collegabili con cavi adattatori). La funzione di simulatore di SPO2 è di tipo universale poiché utilizza il metodo della "simulazione elettrica diretta" (anziché il metodo della simulazione ottica del "dito") garantendo affidabilità e precisione incomparabili.

SmartSat consente di documentare efficacemente le prove per mezzo di caricamento automatico in un "data logger" quando il tester viene collegato con cavo seriale al pulsoximetro. I risultati delle prove vengono automaticamente salvati e visualizzati sul display del tester e possono essere stampati anche in tempi successivi o scaricati in programmi di gestione. Il tester supporta i protocolli di apparecchi BCI, Criticare, Datascope, Datex, Hewlett-Packard, Nellcor, Nihon Kohden, Nonin, Novametrix e Ohmeda (altri su richiesta). SmartSat può anche essere telecomandato attraverso la porta seriale con duplicazione dei comandi locali, comandi d’interrogazione, blocco della tastiera locale e comando di "warm boot".

Caratteristiche fisiche:

Contenitore in alluminio con piedini antisdrucciolo e maniglia di trasporto. Dimensioni: 200 x 200 x 127 mm. Peso: 1,85 kg (comprese batterie). Display: LCD grafico retroilluminato con 320 x 240 pixel da 0,30 mm con controllo del contrasto e dell’illuminazione. Interfacce: seriale RS-232C a 9 pin per 300-9600 bps; Centronics a 25 pin per stampante. Alimentazione: a batteria al Nichel Cadmio da 19,2 V con capacità di 1,2 Ah (circa 3 ore d’uso) e tempo di ricarica di 12 h; alimentatore esterno con ingresso a 230 V AC e uscita a 24 V DC (500 mA).

Caratteristiche tecniche.

 Saturazione d’ossigeno

Curve R (rapporto rosso/infrarosso)

Campo: 0-100% SpO2

Sono fornite dal costruttore del pulsoximetro e mostrano la relazione fra il rapporto rosso/infrarosso misurato dall’apparecchio e il valore SPO2 visualizzato.

Risoluzione: 1% SpO2

Precisione: ± 0,5% nel campo70-100%

± 1% nel campo 50-69% (SpO2)

Sono precaricate 10 curve: BCI, Criticare, Datascope, Datex, Hewlett-Packard, Nellcor, Nihon Kohden, Nonin, Novametrix e Ohmeda.

Frequenza del battito

Autosequenze (per test automatici)

Campo: 20-255 bpm

Sono precaricate 5 sequenze: "CalDown": SPO2 decrescente e frequenza del battito crescente ad intervalli di 20 s; "CalUp": SPO2 crescente e frequenza decrescente ad intervalli di 20 s; "CalLong": SPO2 decrescente e frequenza crescente ad intervalli di 30 s; "FullSwp": prova di ogni valore di SPO2 fra 60 e 100 ad intervalli di 21 s; "Trend": configurazione di apnea da sonno per 60 m.

Risoluzione: 1 bpm

Precisione: ± 1 bpm nel campo 20-199

± 2 bpm nel campo 200-255 bpm

Ampiezza pletismografica (simula gli effetti della perfusione dei tessuti)

Luce ambientale (simula il livello di luce rilevato dal sensore)

Campo: 0-200% (della nominale)

Campo: 0-255% (livello DC e AC)

Risoluzione: 1%

Risoluzione: 1%

Precisione: ± 1%

Precisione: ± 1%

Aritmie (simula aritmie cardiache alterando l’ampiezza dell’impulso pletismografico e la frequenza cardiaca)

Frequenze precaricate di lampeggio: 50, 60, 100, 101, 120, 121 Hz.

Precaricate 5 aritmie: pausa asistolica PVC fibrillazione atriale tachicardia bradicardia

Artefatti da movimento

Campo d’ampiezza: 0-100

Frequenza: 4 Hz


Per ulteriori informazioni, commenti o suggerimenti compilate il modulo di richiesta rapida di informazioni
Ultimo aggiornamento: 7 maggio 2001 - Copyright FANCOS S.p.A. - La riproduzione parziale o totale è vietata