Fancos offre la gamma di PLC del costruttore giapponese IDEC-IZUMI. Nel seguito è riportata una breve descrizione dei vari modelli, cominciando dai micro-PLC. Questo concetto infatti è stato inventato da IDEC con il Micro-1 e tutt'oggi IDEC rimane un leader in questo settore. La sceIta dei PLC IDEC-IZUMI è premiata, secondo l'opinione più diffusa tra i nostri clienti, dalle seguenti caratteristiche: semplicità di programmazione e cablaggio, affidabilità elevatissima, supporto tecnico costante, rapido ed efficace, diffusione in tutto il mondo.


MICRO1: il primo controllore programmabile compatto di dimensioni micro

Il controllore programmabile Micro1, di costruzione giapponese IDEC IZUMI è stato, nel 1990, il primo PLC a larga diffusione di taglia “micro” (784 cm³), compatto, autonomo e autosufficiente, in grado di fornire di tutte le prestazioni necessarie al controllo di piccole macchine e impianti. Nel corso del 1996 si sono superate le 250.000 installazioni che confermano il gradimento da parte degli utilizzatori.

Viene spontaneo, a questo punto, il confronto con apparecchiature simili introdotte successivamente dalla concorrenza per soddisfare un mercato in continua crescita. Per esigenze di differenziazione si sono volute aggiungere prestazioni tipiche di PLC di taglia e complessità maggiori stravolgendo spesso il concetto che sta alla base del successo del Micro1: la sua semplicità ed essenzialità, fortunato equilibrio di molti elementi: dimensioni, compattezza, prezzo, facilità di programmazione, semplicità di utilizzo, affidabilità nel tempo e, soprattutto, prestazioni sufficienti per una automazione non sofisticata, ma essenziale, tendente al vero scopo concettuale del PLC, la vantaggiosa sostituzione del quadro elettrico cablato.

Per un efficace impiego del Micro1 non si richiede un diploma universitario, ma le normali conoscenze di ogni tecnico elettrico o meccanico che operi con macchine o impianti sia nel settore industriale che in quello civile. L’approccio con il Micro1 alla soluzione dei piccoli/medi problemi di automazione è tuttora insuperato e continua la sua fortunata funzione di mezzo più adatto al primo impatto con il mondo dei controllori programmabili e con la moderna automazione in genere.

Non va dimenticata la possibilità di passare successivamente a modelli più potenti o più complessi utilizzando, nella gamma offerta dalla IDEC IZUMI, lo stesso linguaggio di programmazione, gli stessi accessori e le stesse conoscenze acquisite. Fra le motivazioni del perdurante successo del Micro1 non vanno sottovalutati i tre “plus” che la IDEC IZUMI, attraverso il distributore Fancos, garantisce su tutti i modelli di PLC a partire dal più piccolo: la semplicità di approccio, l’affidabilità nel tempo e nelle condizioni ambientali più gravose e il puntuale, artigianale supporto tecnico: gli oltre 250.000 impieghi lo confermano!


MICRO 3

L’ultimo nato tra i PLC IDEC-IZUMI è il MICRO3. A partire dall’esperienza pluriennale nel settore micro-PLC, IDEC offre oggi questa nuova gamma di controllore programmabile dalle dimensioni estremamente compatte e dalle prestazioni veramente innovative.

Il MICRO3 si affianca al MICRO1 senza sostituirlo; rispetto a quest’ultimo presenta infatti prestazioni e funzioni fortemente avanzate, tipiche di PLC di dimensioni e costi ben superiori.

E’ fornito in tre diversi tipi di unità base, da 10, 16 e 24 punti di I/O. Queste possono essere liberamente combinate tra loro a coppie fornendo così ben 9 differenti configurazioni; scompare inoltre il concetto di espansione (tutti i PLC possono funzionare sia come unità base che come espansioni) con possibilità di diminuire le scorte di magazzino.

Dal punto di vista hardware, oltre a tutte le funzioni già presenti sul MICRO1, le novità principali sono: velocità di elaborazione estremamente elevata (2,5 ms/k), 1012 passi di programma con memoria EEPROM, ingresso di conteggio veloce (una fase, 10 kHz, 32 bit), uscita pulsante per comando di motori passo-passo e per altre funzioni, orologio-calendario con batteria-tampone, tempo di filtro sugli ingressi programmabile, 1 o 2 potenziometri analogici, interfaccia di rete RS 485 per collegare ad un PLC master fino ad altri 6 PLC slave, tutti con programma in esecuzione. Appositi moduli esterni permettono inoltre di avere uscite e ingressi analogici, completando le potenzialità del sistema.

Anche il MICRO3, come il MICRO1, presenta un alimentatore incorporato per la verifica degli ingressi e l’alimentazione dei sensori; ogni unità è in grado di accettare indifferentemente ingressi provenienti da transistor di tipo PNP o NPN; vi sono inoltre fino a 8 ingressi di “catch input” per segnali estremamente brevi ma non ripetitivi che non potrebbero essere letti con la normale scansione e la possibilità di collegamento ad un Personal Computer sia per la programmazione, che per lo scambio dati, la gestione ricette o attività di supervisione. Come sempre sono disponibili le versioni con alimentazione sia DC che AC e con uscite a transistor o a relè.

Dal punto di vista software, segnaliamo la presenza dei registri dati e quindi la possibilità di effettuare operazioni matematiche e gestioni di macchine automatiche complesse. La programmazione può avvenire tramite il pacchetto software CUBIQ per PC o con la nuova tastiera di programmazione, molto avanzata ed ergonomica, dotata di display LCD da 4 righe e possibilità di utilizzo di memory-card.


La serie FA dei PLC IDEC-IZUMI

I PLC giapponesi IDEC IZUMI della serie FA, distribuiti in Italia da Fancos di Milano sono caratterizzati da ridottissime dimensioni, alta affidabilità, minimo prezzo ed estrema semplicità di utilizzo e programmazione.

Soprattutto permettono di salvaguardare l'investimento iniziale di attrezzatura e di apprendimento anche quando le esigenze si fanno più complesse (elevato numero di segnali, segnali analogici, etc.). La serie FA, infatti, è costituita da PLC con dimensioni e complessità crescenti, ma tutti con elevata affidabilità, stesso sistema di programmazione semplice ed intuitivo (logica a relè di tipo "ladder"), possibilità di utilizzare programmi già realizzati anche su PLC più grandi senza dover modificare una sola riga di programma e omogeneità di montaggio e cablaggio. I due modelli, a prestazioni crescenti, sono tutti programmabili con la stessa tastiera o con lo stesso pacchetto software, hanno tutti le stesse istruzioni di base, uguali memorie di programma, gli stessi pannelli operatore, lo stesso protocollo di comunicazione.

Il modello FA2J è di tipo modulare: si innesta la cartuccia di memoria (RAM tamponata, EPROM o EEPROM) nell'unità base e si collegano moduli di I/O fino ad un massimo di 256 I/O. Vi sono inoltre moduli per segnali analogici e per conteggio veloce. Si mantengono tutte le caratteristiche di programmazione del modello precedente, però i relè interni sono 624 e vi sono 400 registri per i dati, funzioni di confronto e di calcolo.

Il modello maggiore, FA3S, è anch'esso modulare con schede ad alta densità e raggiunge le prestazioni dei più potenti controllori di media taglia. Può giungere a 1280 I/O, 8000 istruzioni di programma, 1056 relè interni, 1000 registri di dati. Vi sono inoltre funzioni di orologio/calendario e moduli di interfacciamento seriale ad apparecchi esterni.

Tutti i modelli, con identica procedura, possono essere collegati via MODEM ad un PC per teleassistenza o telediagnosi senza necessità di attrezzatura specifica.


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Ultimo aggiornamento: 7 maggio 2001 - Copyright FANCOS S.p.A. - La riproduzione parziale o totale è vietata